GIU’ A BETLEMME

Il Canto Sacro tradizionale ha la capacità di semplificare e sintetizzare mirabilmente dei concetti molto complessi, come quelli che ci sono offerti dal canto “ Giù a Betlemme.”

L’apparizione nei cieli di una luminosissima, inusuale stella suscita in alcuni sapienti, che ci vengono indicati come Magi, provenienti da varie parti del mondo e di religioni diverse, il desiderio di capirne il significato. I Magi decidono di mettersi in cammino in cerca d’un incontro autentico col Dio ignoto. I Magi incontrano poi gli studiosi delle Sacre Scritture che solo potevano indicare loro la via che porta a Dio.

E’ la Parola di Dio la vera stella, che, nell’incertezza dei discorsi umani, ci offre l’immenso splendore della Verità.

I Magi portano con sé preziosissimi doni da offrire, doni che preavvertono la Missione di Gesù per il Mondo: «è nato per noi un Salvatore» e si chiama “Gesù”. Lui è l’immagine trascendente e pur visibile e a noi familiare del Padre.

 La presenza dei Magi a Betlemme, indica che Gesù, appena nato, SI offre senza esclusioni a tutta l’umanità.

Anche noi potremo, partendo da Betlemme, diventare stelle per gli altri, riflesso di quella luce che Cristo ha fatto risplendere su di noi.

DOWN IN BETHLEHEM

Traditional Sacred Chant has the capacity to simplify and synthesize very complex concepts as we can easily hear in the song “ Down in Bethlehem”.

The appearance in the Skies of a very bright, unusual star brings some wise men, who are referred to us as Magi, from different parts of the world and of different religions, the desire to understand its meaning.

They decide to set out in search of an authentic encounter with the unknown God. The Magi then meet the Scholars of the Sacred Scriptures which only could show them the way that leads to GOD.

The Word of God is the true star, that, in the uncertainty of human discourse, offers us the immense splendor of divine truth.

The Magi bring with them very precious gifts to offer, gifts that forewarn the Mission of Jesus for the world: “a Savior is born for us” and His name is “Jesus”. He is the transcendent and yet visible and familiar image of the Father.

The presence of the Magi in Bethlehem indicates that Jesus, just born, offers Himself without exclusion to all humanity.

We too will be able, starting from Bethlehem, to become stars for the others, a reflection of that light that Christ has made shine on us.

“ La musica è ricchezza, cultura,

ma soprattutto linguaggio universale:

il linguaggio di un mondo senza frontiere,

di un mondo di pace;

di un mondo in cui crediamo,

un mondo che tutti vogliamo”.

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